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mercoledì 5 novembre 2014
È ARRIVATO L'INVERNO ED È CAMBIATA L'ARIA
E' arrivato l'inverno e sono cambiati aria e clima. Fa freddo. Ed è per questo che a Parma sabato 18 Ottobre 14 nuclei di Tunisini, Camerunensi, Nigeriani, Marocchini e Ucraini hanno deciso di prendersi una nuova casa. Due palazzi sono stati occupati, o meglio liberati dalla speculazione, la stessa che non risparmia le nostre vite, al punto da negarci la felicità, la famiglia, la salute, l'acqua, la vita. I proprietari (una nota famiglia di palazzinari) posseggono infatti diversi stabili perlopiù concentrati nella zona dell'oltretorrente e sono uno dei principali attori nel grande gioco del Monopoli cittadino.
Grazie alla concentrazione di proprietà (insieme a pochi altri soggetti) possono permettersi di influire di gran lunga sui prezzi degli affitti, lasciando interi palazzi vuoti per restringere l'offerta, aumentando la scarsità del bene-casa e quindi aumentando i prezzi: lasciare palazzi vuoti e abbandonati è una delle regole fondamentali di questo gioco.
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venerdì 19 settembre 2014
Massimo Pasquini: “Verso risposte concrete per chi vive con sfratto per morosità incolpevole”
Intervista
a Massimo Pasquini, Segreteria Unione Inquilini Roma, dopo
l’approvazione della mozione sulla morosità incolpevole.
Un tentativo timido con al momento una dotazione finanziaria assolutamente insufficiente, ma un tentativo che va perseguito. Negli anni scorsi le iniziative dell’unione inquilini e di altri a Roma e nel resto d’Italia, penso ai picchetti antisfratto, alle manifestazioni, alle occupazioni, alle giornate “sfratti zero”, hanno contribuito a conquistare una normativa che con l’articolo 6 comma 5 della legge 124 del 2013 ha istituito un fondo destinato ad affrontare le morosità incolpevoli e ha disposto che i Comuni facciano l’accompagnamento sociale nel passaggio da casa a casa e l’elenco delle famiglie che hanno i requisiti per il riconoscimento della morosità incolpevole da inviare al prefetto che deve graduare gli sfratti. Poi il decreto attuativo 14 maggio 2014, pubblicato in gazzetta ufficiale il 14 luglio 2014, ha ripartito le risorse alle regioni e ha stabilito i requisiti in base ai quali è riconosciuta la morosità incolpevole.
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