Visualizzazione post con etichetta consigli utili. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta consigli utili. Mostra tutti i post

domenica 27 aprile 2014

Posizione del Forum diritti lavoro sul divieto di residenza e di allacci alle utenze per le famiglie che vivono negli stabili occupati


L’ART 5 DEL DECRETO LEGGE RENZI-LUPI SUL “PIANO CASA”
E IL DIRITTO AD ESISTERE

Esattamente come accaduto per il lavoro (e cioè le “tutele progressive” e “gli 80 euro” in più in busta paga forse un domani mentre la precarietà e la fine di ogni diritto alla formazione subito con il decreto legge Renzi – Poletti n. 34 del 20 marzo) lo stesso ha fatto il Governo sul cd “piano casa” con il decreto legge gemello Renzi – Lupi n. 47 del 28 marzo.
Ed infatti le misure previste per fronteggiare l’emergenza abitative sono del tutto vaghe, future, senza investimenti pubblici e basate sulla solita fallimentare miscela di svendita del patrimonio immobiliare pubblico, costituzione di “fondi di garanzia” (pubblici) che andranno a finanziare programmi di edilizia popolare “in convenzione con cooperative edilizie”, un altro taglio delle tasse per i proprietari di immobili e la replica del cd “modello Bertolaso” per le grandi opere con la deregolamentazione della normativa urbanistica per l’Expo di Milano. Ma se sin qui siamo alla solita politica degli annunci che avrà quale risultato solo un ulteriore sostegno a costruttori e immobiliaristi e che ha accompagnato da sempre la politica sulla casa in Italia, l’aspetto veramente straordinario del decreto 47 è che sostanzialmente l’unica norma immediatamente operativa nel nostro ordinamento dal 28 marzo è quella prevista all’art. 5 che stabilisce come “chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l’allacciamento a pubblici servizi in relazione all’immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge.”

sabato 20 marzo 2010

E’ ARRIVATO IL BLOCCO DEGLI SFRATTI PER FINITA LOCAZIONE



-->
CHE COS’E’?
E’ una proroga dell’esecuzione dei provvedimenti di sfratto per finita locazione degli immobili adibiti ad uso abitativo fino al 30 giugno 2014: se il tuo contratto di affitto è scaduto e il proprietario di casa non vuole rinnovarlo, nonostante hai sempre pagato il canone di affitto, puoi bloccare lo sfratto avvalendoti di questa proroga.
ATTENZIONE:
VALE SOLO PER GLI SFRATTI PER FINITA LOCAZIONE MA NON PER MOROSITA’!
RIFERIMENTO LEGISLATIVO:
 D.L. 150 del 30 dicembre 2013, art 4 comma8
QUANTO DURA LA PROROGA?
6 mesi: dal 1 gennaio 2014 al 30 giugno 2014
CHE REQUISITI BISOGNA AVERE PER POTER BENEFICIARE DELLA PROROGA?
1) reddito annuo lordo familiare inferiore ai 27 mila euro
2) residenza nel Comune di Parma
3) non in possesso di altra abitazione adeguata al nucleo familiare nella regione di residenza
4) avere nel nucleo familiare una delle seguenti condizioni:
- persone con più di 65 anni
- malati terminali
- portatori di handicap con invalidità superiore al 66%
- figli fiscalmente a carico nel proprio nucleo familiare (anche se sono maggiorenni)
COME SI FA A CHIEDERLA?
Devi compilare l’autocertificazione (vedi il fac-simile) in cui dichiari la volontà di avvalerti di detta proroga e la sussistenza dei requisiti (devi allegare la dichiarazione dei redditi e le altre certificazioni), e devi poi portarla a conoscenza della cancelleria del giudice procedente o dello stesso ufficiale giudiziario procedente. Saranno poi questi ultimi a darne immediata comunicazione al proprietario di casa.
QUANTO BISOGNA PAGARE PER RESTARE IN CASA FINO A GIUGNO 2014?
1)Pagare regolarmente il canone con un aumento con aumento definito dalla legge (20%)
2) Gli oneri accessori (spese condominiali)
ATTENZIONE:
La proroga non ha più valore se diventi moroso: se fai più di 20 giorni di ritardo nel pagamento dell’affitto o se non paghi le spese condominiali (quando l'importo non pagato supera quello di due mensilità del canone) rischi lo sfratto per morosità. Ricorda che anche le spese condominiali sono causa di morosità.

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------
FAC-SIMILE DELL’AUTOCERTIFICAZIONE DA COMPILARE PER RICHIEDERE
LA PROROGA DELLO SFRATTO PER FINITA LOCAZIONE
Tribunale di …………………..……………
Giudice dott. ………………………..……..
Ufficiali Giudiziari di …………………...
R.G. ………............
Istanza di sospensione della procedura esecutiva di rilascio con dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà
II sottoscritto/a...................................................................., nato a ............................................. residente in ..................................... alla via.............................................................................................;
premesso
- che lo scrivente è sottoposto alla procedura di esecuzione di rilascio dell'immobile sito in via........................................................................... per finita locazione; (v. provvedimento allegato)
- che tale provvedimento è stato disposto dal Tribunale di ................................ in data ……............., Giudice dott. …………………………………....................;
- che in  base al D.L.150 del 30 dicembre 2013 art.4 comma 8;
dichiara
1) di essere residente nel comune di ............................ in Via.......................................................... con il proprio nucleo familiare composto da..............( v. certificato allegato);
2) che il reddito annuo lordo complessivo familiare è inferiore a € 27.000; (v. allegata dichiarazione dei redditi);
3) che nel nucleo familiare vi sono persone ultrasessantacinquenni, o malati terminali o portatori di handicap con invalidità superiore al 66, (se vi sono allegare documentazione);
4) che nel proprio nucleo familiare, il sottoscritto ha n......di figli fiscalmente a carico;
5) che lo scrivente non è in possesso di altra abitazione adeguata al nucleo familiare nella regione di residenza;
dichiara altresì
ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 la propria volontà di avvalersi della proroga di sospensione della procedura esecutiva relativa all’immobile sito ...............sussistendone tutti i presupposti previsti dal Decreto-Legge del 30 Dicembre 2009, n. 194 che prevede la proroga degli sfratti per finita locazione sino al 3o giugno 2014.
……………..., lì..........
Firma
……………………………………..