Oggi,
giovedì 6 novembre, gli attivisti e le attiviste della Rete Diritti in Casa si sono recati presso la sede di Iren dopo l’occupazione
di tre settimane fa che ha portato all’ottenimento di un tavolo di
trattativa con l’amministratore delegato di Iren, Andrea Viero e il
dirigente comunale Sgarbi.
Le richieste che abbiamo riportato al tavolo riguardavano il blocco dei
distacchi per tutto il periodo invernale (dal 15 novembre al 15 marzo)
per tutti i nuclei con ISEE inferiore a 5000€ e l’applicazione di una
franchigia basata sui consumi che sono stati calcolati usando le tabelle
dell’autorità garante per l’energia elettrica, l’acqua e il gas.
Il risultato dell’incontro, come ci si aspettava, non è stato del tutto soddisfacente.
Quello che siamo riusciti ad ottenere è:
- Stop ai distacchi dell’acqua (verrà garantito il minimo indispensabile di acqua per poter vivere dignitosamente);
- Iren si impegna ad aprire uno sportello pomeridiano per ricevere, su
appuntamento, i casi di morosità incolpevole segnalati e certificati dal
comune e/o dalle associazioni ai quali verrà applicata, di fatto, una
moratoria dei distacchi il cui onere graverà anche su Iren;
- Il debito accumulato durante la moratoria verrà spalmato in numerose rate in modo tale da non rendere il debito in onorabile;
