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lunedì 21 dicembre 2015

Tegoni distacca il Natale. Tredici famiglie al buio e al freddo. Occupata Piazza Garibaldi



dal sito www .anomaliaparma.org:

Oggi abbiamo deciso di scendere in piazza per rivendicare il diritto all’abitare e opporci sempre più fermamente all’articolo 5 del governo Renzi, che determina per migliaia di persone l’inaccessibilità alle utenze.
Mentre si sta festeggiando tra luci e musica il riconoscimento Unesco a Parma come città creativa per la gastronomia 2015, noi eravamo lì a manifestare solidarietà e rabbia per e con tutti gli occupanti e le occupanti di Borgo Bosazza che vivranno questo Natale al freddo e al buio.
Davanti a una piazza gremita di gente, siamo saliti sul palco, riappropriandoci dell’attenzione collettiva sull’emergenza abitativa. Nei giorni appena scorsi tredici nuclei familiari, tra i quali bambini, anziani e ammalati, sono stati lasciati senza luce e senza riscaldamento in pieno inverno. Questo vuole dire mettere a rischio salute e vita di tante persone, tanto più che le istituzioni sanno benissimo che per gli occupanti non esiste alternativa abitativa al di fuori dell’alloggio occupato.

venerdì 7 novembre 2014

IREN: TAGLIAMO LE BOLLETTE

Oggi, giovedì 6 novembre, gli attivisti e le attiviste della Rete Diritti in Casa  si sono recati presso la sede di Iren dopo l’occupazione di tre settimane fa che ha portato all’ottenimento di un tavolo di trattativa con l’amministratore delegato di Iren, Andrea Viero e il dirigente comunale Sgarbi.
Le richieste che abbiamo riportato al tavolo riguardavano il blocco dei distacchi per tutto il periodo invernale (dal 15 novembre al 15 marzo) per tutti i nuclei con ISEE inferiore a 5000€ e l’applicazione di una franchigia basata sui consumi che sono stati calcolati usando le tabelle dell’autorità garante per l’energia elettrica, l’acqua e il gas.
Il risultato dell’incontro, come ci si aspettava, non è stato del tutto soddisfacente.
Quello che siamo riusciti ad ottenere è:
- Stop ai distacchi dell’acqua (verrà garantito il minimo indispensabile di acqua per poter vivere dignitosamente);
- Iren si impegna ad aprire uno sportello pomeridiano per ricevere, su appuntamento, i casi di morosità incolpevole segnalati e certificati dal comune e/o dalle associazioni ai quali verrà applicata, di fatto, una moratoria dei distacchi il cui onere graverà anche su Iren;
- Il debito accumulato durante la moratoria verrà spalmato in numerose rate in modo tale da non rendere il debito in onorabile;