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mercoledì 5 novembre 2014

È ARRIVATO L'INVERNO ED È CAMBIATA L'ARIA


 E' arrivato l'inverno e sono cambiati aria e clima. Fa freddo. Ed è per questo che a Parma sabato 18 Ottobre 14 nuclei di Tunisini, Camerunensi, Nigeriani, Marocchini e Ucraini hanno deciso di prendersi una nuova casa. Due palazzi sono stati occupati, o meglio liberati dalla speculazione, la stessa che non risparmia le nostre vite, al punto da negarci la felicità, la famiglia, la salute, l'acqua, la vita. I proprietari (una nota famiglia di palazzinari) posseggono infatti diversi stabili perlopiù concentrati nella zona dell'oltretorrente e sono uno dei principali attori nel grande gioco del Monopoli cittadino.
Grazie alla concentrazione di proprietà (insieme a pochi altri soggetti) possono permettersi di influire di gran lunga sui prezzi degli affitti, lasciando interi palazzi vuoti per restringere l'offerta, aumentando la scarsità del bene-casa e quindi aumentando i prezzi: lasciare palazzi vuoti e abbandonati è una delle regole fondamentali di questo gioco.

mercoledì 1 ottobre 2014

Sorveglianza speciale ai compagni Torinesi, un ABBRACCIO solidale da Parma

Ci risiamo. A cinque anni dall’ultimo tentativo e a pochi mesi dagli arresti per l’operazione contro la lotta agli sfratti, il Questore di Torino Antonino Cufalo, per anni al fianco di Caselli a Palermo, ha richiesto quattro anni di sorveglianza speciale” per i redattori di //Macerie e storie di Torino// Paolo, Andrea e Fabio.
Qualcuno si ricorderà che già nel 2009, quando Maroni non sapeva che pesci pigliare, Andrea e Fabio erano stati per qualche mese “sorvegliati speciali”. Ora questa mossa questurina raggiunge i nostri mentre si trovano ancora in carcere, una mossa parallela e preventiva, per premunirsi nel caso in cui la Procura torinese dovesse farsi venire qualche scrupolo garantista (cosa di cui, lo diciamo en passant e senza stupore, sembra non esserci pericolo) o non riuscisse a tenerli ingabbiati a sufficienza.

Già perché la sorveglianza speciale è, nell’economia repressiva, una trovata da massimo guadagno e minimo sforzo. Può raggiungere soggetti incensurati, può essere applicata anche solo sulla base di sospetti e senza episodi specifici accertati in sede giudiziaria e colpisce quei soggetti “ritenuti pericolosi per la sicurezza e per la pubblica moralità”. Una categoria in costante aumento, che fa sì che questa misura sia stata, negli ultimi anni, ampiamente utilizzata. Chi si trovi colpito da una tale misura non dovrà destare sospetti sulla sua condotta, dovrà restare a casa da una certa ora della sera a una certa ora della mattina, si vedrà revocare passaporto e a volte anche la patente e non dovrà mai partecipare a riunioni di qualsiasi tipo, o assembramenti pubblici.

giovedì 22 maggio 2014

LIBERTÀ PER PAOLO E LUCA. SIAMO ALLA REPRESSIONE SPETTACOLARIZZATA, ALLA GHIGLIOTTINA IN PIAZZA. NOI ANDIAMO AVANTI, COMPLICI E SOLIDALI, LOTTIAMO ANCHE PER LORO

Ieri 20 maggio eravamo tutte/i in piazza a Montecitorio, precarie e precari, sfrattati e senzatetto, non c'erano solo 200 'attivisti' (che vuol dire poi questa parola? c'è chi è sfrattato e chi è sfruttato, c'è chi lo è stato ed è solidale) c'erano un milione di persone senza reddito, che come possono non avere il problema della casa, c'erano milioni di persone che non arrivano a fine mese e che se devono decidere di pagare l'affitto o dare da mangiare ai figli preferiscono la seconda. Vorrebbero farci credere che col 'piano casa' del governo andrà tutto a posto, sarebbe fantastico! Cancellare decenni di speculazione edilizia, tangenti, svendite di patrimonio pubblico, piani casa farlocchi e truffaldini, con un geniale decreto firmato Lupi, il ministro di comunione e liberazione. 
Sarebbe bello davvero se fosse così facile, purtroppo non è così! 
E Paolo ieri era in piazza a Montecitorio a parlare di questo: che facciamo con chi sta già per strada, ha perso tutto, con coloro a cui non resta che l'occupazione?